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domenica 25 marzo 2018

Focaccia di Recco

Ingredienti:
  • 500 gr farina 00
  • 250 ml acqua
  • 50 ml olio extra vergine
  • 1,5 cucchiaino sale
  • 500 gr crescenza o stracchino

Preparazione:
Mettere in una terrina la farina ed il sale e mescolarli. Aprire a fontana e versare l'olio, impastare aggiungendo l'acqua man mano che viene assorbita, facendo attenzione che non si formino grumi.
Lavorare sino a raggiungere un impasto morbido e liscio. Lasciare riposare per un'ora coperto con della stoffa.
Passato il tempo di riposo, dividere la pagnotta in due e stendere il primo pezzo con un mattarello, sino ad avere una sfoglia molto sottile. Ungere la placca del forno con dell'olio ed adagiare la prima sfoglia. Mettere il formaggio, tagliato in piccoli cubetti, sopra la prima sfoglia.
Spianare la seconda sfoglia e porla sopra coprendo il tutto. Sigillare con cura i bordi e fare alcuni fori da cui uscirà un po' del formaggio. Ungere con dell'olio la superficie e spolverare un po' di sale.
Cuocere in forno pre riscaldato a 220° C per 20 minuti.
Lasciare raffreddare leggermente, tagliare e servire.


Tempo:
40 minuti + riposo


Porzioni:
4 persone


Varianti:
Nessuna


Variante per CucinaBarilla
Qui  la difficoltà è che le teglie sono tonde e di dimensione ridotte, rispetto alla placca di un forno tradizionale. Le soluzioni sono due, o si dimezzano le dosi, o si usano due teglie pizze.
Se si opta per la seconda soluzione, dividere in quattro la pagnottella dell'impasto. Spianare due porzioni e porle sulle teglie pizza leggermente unte. posizionare i cubetti di crescenza. Coprire con le seconde sfoglie e rimboccare le sfoglie inferiori per sigillare il tutto. Con il doppio ripiano mettere le teglie nel forno già caldo.
Con la funzione "Preriscaldo rapido" portare il CucinaBarilla a 225°C. Poi usare la funzione "Ventilato" impostata a 225°C / 20 minuti.


Vino:
Vino bianco freddo o birra artigianale


Origine:
  • Cucina tradizionale ligure.
  • www.misya.info

Cenni storici:
L'origine la si fa risalire al tempo delle crociate. Per sfuggire alle incursioni dei corsari, i contadini liguri si rifugiavano sui monti dell'entroterra. Con i pochi ingredienti disponibili, i contadini  si inventarono questa gustosa ricetta. Originalmente veniva usata la formaggella ligure, al posto della crescenza.

mercoledì 8 giugno 2016

Frittelle di ceci

Ingredienti:
  • 500 gr farina di ceci
  • 20 gr lievito di birra
  • Maggiorana
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Sale

Preparazione:
Stemperare la farina di ceci in acqua tiepida, sino ad ottenere una pastella un po' densa. Unire il lievito sciolto in acqua e far riposare. Aggiungere il sale un po' di maggiorana tritata mescolando tutto. Porre con un cucchiaio in abbondante oilo caldo. Le frittelle si gonfiano e vengono a galla e si girano da sole. Non appena dorate levarle dall'olio e porle su un foglio di rotolone, salare a piacere.

Tempo:
40 minuti

Porzioni:
6 persone

Varianti:
Nessuna

Vino:
Se usate come snack, consiglierei un Prosecco bello fresco. Se secondo o contorno una Bonarda.

Cenni storici:
 Non ho trovato alcun cenno storico.

giovedì 2 giugno 2016

Farinata

Ingredienti:
  • 250 gr farina di ceci
  • 3 cucchiai di di olio di extra vergine d'oliva
  • 1 ramo di rosmarino
  • sale
  • pepe

Preparazione:
Stemperare la farina di ceci in circa 70o ml di acqua, in modo da ottenere una pastella liquida. Mescolare facendo attenzione che non si formino grumi. Aggiungere il rametto di rosmarino e lasciare riposare per almeno un'ora. Rimuovere il rosmarino ed aggiungere due cucchiai d'olio ed il sale, mescolando ancora il tutto. versare in una teglia piana unta, uno strato di circa un centimetro. Mettere a cuocere in forno molto caldo per circa 15 minuti. Togliere dal forno e servire tiepida con aggiunta di pepe macinato fine.

Tempo:
35 minuti


Porzioni:
4 persone


Varianti:
Oltre al rametto di rosmarino, io ci metto anche qualche ago di romarino che rimarrà nella pastella insaporendo di più il tutto.


Variante per CucinaBarilla
Da Marzo 2018 è disponibile il kit per preparare questa ricetta. Sulla pagina dedicata al CucinaBarilla potrete trovare i miei commenti e le variazioni al tema.


Vino:
Un bel bianco fermo e fresco. Non ci sta male una birra bionda.


Cenni storici:
Nella storia ci sono dei cenni a qualcosa di simile nell'antica Grecia ed a Roma.
Come al Solito è una ricetta nata per caso. Si narra che le gallee genovesi al ritorno dalla battaglia della Meloria, furono coinvolte in una tempesta. Nel parapiglia della farina di ceci fini in otri di olio ed il tutto si mescolò con acqua salmastra. Finita la tempesta la sbobba risultante da questo miscuglio, fu dato in pasto ai prigionieri. Certi non la mangiarono e la lasciarono al sole. Al sole il miscuglio si rapprese e quando, per la fame, la pagnotta risultante fu mangiata si rivelò essere un manicaretto.
Su Wikipedia la voce "Farinata di ceci" è trattata molto bene.